Gioielli a Forma di Tortellino

La nostra specialità



Tanto piccoli da poter essere trasformati in gioielli. In gemelli da polsino. Orecchini pendenti. Ciondoli. Portachiavi. I tortellini mignon griffati da Biagi — lo storico ristorante nato nel ‘37 a Casalecchio, oggi trasferito in via Saragozza 65 — si trasformano in 16 grammi di preziosi in argento, oro giallo, oro rosa. Volendo anche punteggiati di brillanti. E’ l’idea di Fabio Biagi, figlio del patriarca Ivano, che oggi gestisce il ristorante che piaceva tanto a Gianni Brera. “Tutto è nato dalla mia passione per i gemelli. Finché un giorno un amico mi ha detto: perché non farne una coppia a forma di tortellino?”. L’amico è Gianluca Sturi e l’idea, gettata lì come uno scherzo, sembra buona. Detto fatto. “Abbiamo fatto il calco di uno dei nostri tortellini”. Quelli minuscoli che Biagi serve in brodo, e che piacevano tanto all’ex sindaco Giorgio Guazzaloca, spesso ospite al ristorante. “Come gioiello da polsino era splendido — racconta il proprietario — e lo abbiamo esposto nella nostra bacheca. E’ andato subito a ruba”. Da quell’idea nascono tanti modelli. Quelli in argento brunito con diamanti. Quelli in oro rosa con brillanti sintetici. Tutti in una custodia in legno dove è stata incisa la ricetta tradizionale dei tortellini Biagi depositata alla Camera di Commercio. “Ora produrremo anche collarini per cani con le borchie a forma di tortellino. E chi lo desidera può chiedere anche di incidere le proprie iniziali su tutti gli oggetti”. I nuovi tortellini Biagi arriveranno anche nei negozi. Ma solo in pochi, esclusivi e bolognesi. “Ho già parlato con alcuni negozi storici, come “I Classici” di Piazza Minghetti e Barrow di via San Felice.